Conta le stelle, Lois Lowry

Titolo: Conta le stelle
Autore: Lois Lowry
Pagine: 144
Prezzo: 8,90 euro
Casa Editrice: Giunti

Trama:
Annemarie vive con i genitori e la sorellina minore a Copeenaghen. La sua esistenza scorre normale fino a che la città non si riempie di soldati e i genitori della sua migliore amica, Ellen, sono costretti a fuggire. È il 1943 e anche la Danimarca comincia a conoscere la persecuzione degli Ebrei. Annemarie non capisce, non comprende la paura che la anima ogni volta che incontra un giovane tedesco, non comprende perché la città improvvisamente ha perso i suoi colori e la sua aria tersa, non comprende perché i suoi genitori bisbiglino e non vogliano mai parlare dell'incidente mortale che ha strappato alla famiglia la sorella maggiore Lise.

Recensione:
Dovete sapere che ho scoperto che Lois Lowry è una donna. Lo so che Lois è un nome femminile, ma non mi ero mai posta tale problema e credevo fosse un uomo.
Disagi a parte, la copertina è veramente bella, mi ha incantato e la sto amando tutt'ora. Ho scelto di leggere questo libro perchè mi incuriosiva, ma non mi ero chiesta di cosa parlasse, quindi non ho letto la trama e sono rimasta un po' stupita dal tema, che è uno dei miei preferiti, ma magari dovevo pur immaginarlo dal fatto che in copertina c'è la stella di David. Comunque il romanzo ha pure l'ambientazione in uno stato che ho amato profondamente per via della sua storia e del coraggio che ha avuto durante la seconda guerra mondiale nel affrontare i tedeschi, in un modo unico e che, sinceramente, ho ammirato.
La storia non è vera, è frutto dell'immaginazione della Lowry, ma potrebbe essersi verificata veramente.
Annemarie è stata una protagonista degna di questo nome. Non si è tirata indietro e ha fatto la sua parte, sua sorella Katie, l'ho trovata odiosa per tutto il libro, e mi ha fatto salire l'ansia. 
Lo stile di scrittura mi ha deluso veramente tanto, l'ho trovato molto più lento rispetto a The Giver, e meno coinvolgente. Questo probabilmente è stato causato dal tema, che è per l'autrice un esperimento e qualcosa che voleva scrivere, come detto nella parte finale in cui l'autrice spiega da dove è nata l'idea del libro e i personaggi, che ho apprezzato veramente molto e può aiutare veramente tanto il lettore a capire, anche perchè indirizzato a dei ragazzi delle medie, che quindi possono non essere consapevoli.
Io in fin dei conti l'ho apprezzato e l'ho trovato leggero, magari non è una lettura da fare sotto l'ombrellone, ma è una bella storia che parla anche di amicizia.

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