The Giver- Il donatore, Lois Lowry

Titolo: The Giver- Il  donatore
Autore: Lois Lowry
Pagine: 256
Prezzo: 9,90 euro
Casa Editrice: Giunti

Trama:
Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non esistono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto quello che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Ogni membro della Comunità svolge la professione che gli viene affidata dal Consiglio degli Anziani nella Cerimonia annuale di dicembre. E per Jonas quel momento sta arrivando...

Recensione:
Avevo letto la prima parte di questo libro alle medie e possiamo dire che non ero indirizzata verso questo genere letterario.
Il genere dispotico ha iniziato ad attirarmi abbastanza e questo, a quanto ho spulciato su internet è ritenuto uno dei libri base dei romanzi per ragazzi, in america, e devo dire che ad una lettura completa e in un momento di calma è veramente un libro che merita.
Vi sono racchiusi valori che sono difficili da spiegare a voce e sono scritti in modo veramente semplice e che ti lega al libro, ipnotizzandoti.
Durante la scoperta del lato oscuro della Comunità da parte di Jonas sono stata incuriosita dal modo con cui nascondo ciò che c'era prima di tutto quel mondo. Il fatto che possa esistere nella mente di qualcuno la possibilità di vivere senza emozioni e sentimenti, senza la possibilità di decidere e che si viva tutto questo con tranquillità e inconsapevolezza.
Probabilmente adesso penserete di dirmi che è solo un libro, ma l'idea del libro deve pur nascere da qualcosa.
Oltre ad essermi piaciuta la storia, mi è piaciuto il personaggio di Jonas, che io avevo potuto vedere più volte nel film che è stato tratto da "The Giver", ma che è molto diverso dal libro. Jonas che non mostra dodici anni, ne dimostra molti di più, ha coraggio, ha un cuore e la capacità di capire cosa è veramente giusto e di lottare quasi completamente da solo, contro tutti.
Di certo anche il Donatore è una figura fondamentale e come Jonas dotato di tutto ciò che agli altri manca e la capacità di vedere oltre e devo dire che mi ha fatto tenerezza. Mi hanno fatto tenerezza quei personaggi inconsapevoli di ciò che la Comunità e gli Anziani che ne sono a capo, fanno veramente a tutti loro, e di come siano fiduciosi sull'avvenire e su quello che  chiamano il congedo.
Ma secondo me ha una pecca, che a molti può piacere, ma se avete già letto qualche altra recensione del mio blog, sapete che i finali aperti sono per me l'odio. Non mi piace dover rimanere con il dubbio di ciò che è successo dopo, di quello che è avvenuto nella Comunità e della fine che fa Jonas.
Parlando del libro di per se' è molto curato e mi piace la copertina, ma è uno di quei libri di cui mi sono lamentata, perché il primo libro si può trovare in due edizioni distinti, mentre tutti gli altri hanno una sola edizione.

Voi lo avete letto o avete visto il film? Cosa ne avete pensato e come vi siete immaginati il finale?


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