Letture della settimana!
Ansia per i compiti che non sembrano non finire mai e io che ci provo a farli, ma poi mi arrendo...
Questa è una tortura perché sono in eterna ansia e paura da "Non riuscirò a finire i compiti mai e poi mai", manca poco all'inizio della scuola e a dire il vero non mi dispiace poi tanto perché a me la scuola piace, mi piace avere una routine, sapere di dover fare determinate cose e poi poter tornare a casa, avere degli impegni, ma non avere altro. Poi la scuola tiene impegnata la mia testa e così non penso al mio ragazzo e non mi rattristo. L'unico problema è che avrò meno tempo per leggere, magari non riuscirò neppure a leggere un libro di 10 pagine in una settimana e mi preoccupa perché vorrei mantenere vivo il blog e vorrei anche rimanere costante con le rubriche. Impazzirò, ma spero di farcela.
Questa è una tortura perché sono in eterna ansia e paura da "Non riuscirò a finire i compiti mai e poi mai", manca poco all'inizio della scuola e a dire il vero non mi dispiace poi tanto perché a me la scuola piace, mi piace avere una routine, sapere di dover fare determinate cose e poi poter tornare a casa, avere degli impegni, ma non avere altro. Poi la scuola tiene impegnata la mia testa e così non penso al mio ragazzo e non mi rattristo. L'unico problema è che avrò meno tempo per leggere, magari non riuscirò neppure a leggere un libro di 10 pagine in una settimana e mi preoccupa perché vorrei mantenere vivo il blog e vorrei anche rimanere costante con le rubriche. Impazzirò, ma spero di farcela.
Cosa ho letto?
London calling (Edward Bloor), lettura veloce e intensa, mi è piaciuto particolarmente l'ambientazione e la storia e ne sono rimasta sorpresa. Sto iniziando a smaltire un po' di quei libri che ho da tanto tempo in libreria perché mi dispiace un po' non averli letti, mi sto veramente impegnando.
Lessico Famigliare (Natalia Ginzburg), è la seconda volta che lo leggo, la prima era stato per mio piacere personale questa seconda perché dovevo farlo per la scuola e quindi l'ho riletto e mi ci sono voluti più o meno quindici giorni per terminarlo perché, ogni volta, dopo cinque pagine cadevo in un sonno profondo e mi svegliavo dopo tre ore, quindi è stata dura finirlo, ma ci sono riuscita.
Cosa sto leggendo?
Cosa leggerò?
Questa settimana queste due domande rimangono in bianco e non so neppure io il perché. Ho passato tutta l'estate a leggere e adesso non riesco a leggere neppure una riga senza pensare ad altro e distrarmi. Non ho letto nulla, ho provato a leggere i Malavoglia, che ormai sono nella lista dei libri da leggere da due mesi, ci ho provato più volte, ho incominciato e poi lasciavo stare perché non capisco quello che c'è scritto. Quindi un po' mi dispiace perché io volevo leggere, ma non ci riesco. Sono brutti i blocchi del lettore.



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