La moglie del califfo, Renée Ahdieh

Titolo: La moglie del califfo
Autore: Reéne Ahdieh
Pagine: 384
Prezzo: 5,90 euro
Casa Editrice: Newton Compton

Trama:
Al calar del sole sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne del Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere dopo aver consumato le nozze, prima che arrivi il nuovo giorno. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest'angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, che in realtà è molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per interrompere una volta per tutte questo ciclo che sembra inarrestabile.

Recensione:
Nell'ultimo periodo ho sentito parlare molto dell'autrice e appena ho avuto la possibilità di leggere il libro d'esordio in Italia ho fatto i salti di gioia. Non credevo mi potesse piacere veramente tanto un libro, ma vi giuro che l'ho amato oltre ogni previsione.
La protagonista è Shahrzad, che a differenza di molte altre ha uno scopo nella vita! Avete capito bene: ha uno scopo, stavo per piangere per la scoperta, non lo credevo possibile. Lei ha tutto ciò che serve per essere la salvatrice del mondo della letteratura young-adult. Non ha scoperto a metà del libro di essere nata, ha un obiettivo nella vita, e non si tratta di andare a letto con il più bel ragazzo che conosce. Ha coraggio da vendere, grinta, non è il solito micio indifeso che il protagonista maschile, in questo caso Khalid, deve salvare ogni trenta secondi. L'ambientazione è suggestiva e diversa dal solito, sia in termini di tempo che di luogo, non ci troviamo negli Stati Uniti e lì si combatteva ancora con le spade. Poi scusate un attimo il momento disagio, ma piuttosto di un ragazzo che la cosa più eroica che ha fatto nell'intero libro è tirare un pugno, un califfo di diciotto anni, figo, e che combatte con spade, va a cavallo e tira con l'arco quanto può essere bello. Quindi Khalid è stato promosso attualmente come mio marito letterario, anche se è un po' burbero e facilmente preso dall'ira, ma almeno non è l'unico personaggio figo. C'è uno più figo, Tariq, non c'è cugino di Shahrzad, ma sapete com'era una volta, stavano insieme anche tra fratelli, lei mi è stato poco simpatico, cioè è il genere di personaggio che odio. Figo, combina guai e che non crede nella forza della protagonista, cioè il personaggio stupido di tutto il libro.
La storia è scorrevole, equilibrata, bella, l'amata dalla prima all'ultima pagina e mi sono pure commossa in alcuni punti. In alcuni punti ho avuto qualche dubbio, ci sono infatti scene palesemente copiate da Mille e una notte, ma ci stavano a pennello quindi non importa tanto, almeno a me.
E' stato pubblicato anche il secondo volume, non che ultimo, che non vedo l'ora che sia ripubblicato nella stessa edizione che ho io per comprarlo e rivedere tutti i personaggi che ho amato. Vi consiglio questa lettura se volete qualcosa di diverso e bello.
E voi l'avete letto o vi incuriosisce? Cosa ne pensate?

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