Illusioni, Richard Bach

Titolo: Illusioni, le avvenure di un messia riluttante
Autore: Richard Bach
Pagine: 160
Prezzo: 8 euro
Editore: BestBur

Trama:
Donald Shimoda sembra un uomo come tanti. E' un pilota, proprio come Richard Bach, ma di una bravura fuori dal comune: può atterrare in pocchissimo spazio, come con un elicottero, il suo aereo è sempre perfetto e scintillante, come se  non avesse mai volato, e soprattutto non consuma benzina. Bach si rende conto ben presto che Donald è in realtà una creatura eccezionale, dai misteriosi e potentissimi poteri: guarisce i malati, attraversa i muri, cammina sull'acqua. Ma come fa? Per Bach è l'inizio di un percorso spirituale alla radice del senso stesso della vita, e della realtà. Perché ognuno, su questa terra, è artefice del proprio destino.

Recensione:

Ormai quattro o cinque anni fa ho letto "Il gabbiano Jonathan Livingston", che è uno dei libri super citati che esistono, ma che credo non abbai potuto apprezzare appieno qualche anno fa e quindi credo che lo leggerò. Io Illusioni, non lo conoscevo, non mi ero informata neppure sull'autore e quando mi è stato prestato sono rimasta molto perplessa perché non mi ero posta il problema che avesse scritto altri libri, ero convinta nella mia mente che esistesse solo quello. Il libro che ho letto in realtà era senza copertina, quindi non mi sono neppure potuta fare un'idea iniziale come al solito e scrivere ore e ore su quanto apprezzo o disprezzo l'immagine che hanno messo, ma comunque quella dell'edizione mi piace abbastanza e soprattutto i colori. Una cosa che non apprezzo in generale dei libri è quando scrivono il nome dell'autore più in grande del titolo del libro stesso.
Oltre a perdermi nei miei discorsi dovrei pure parlare di come mi è sembrato il libro, in generale mi è piaciuto, ma non l'ho potuto apprezzare appieno per via della profondità con cui è scritto, del senso della vita affrontato e che io non posso conoscere in quanto molto giovane, posso immergermi e cercare di capire cosa si prova.
Donald Shimoda è il protagonista di questo libro, oppure Bach, lo stesso autore, questo non si capisce, ma ci sono loro due e gli altri. Gli altri sono coloro che cercano in Donald quello che nella loro vita non va, ma secondo Donald non c'è bisogno di lui perché tutti possono riuscire a diventare messia ed essere come lui. Questa parte mi ha fatto molto pensare e in certi momenti mi chiedevo se davvero fosse possibile. Mi sono abbastanza complicata la vita nel cercare di comprendere alcune parti, ma oltre a questo mi è piaciuto molto, anche se tra qualche anno magari capiró molto di più.

Commenti

  1. ognuno, su questa terra, è artefice del proprio destino.bella...bel libro e bella descrizione!farò un giro alla biblioteca.

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    1. Grazia Tommaso, sono felice che ti abbia fatto scoprire questo libro. Spero che ti possa piacere <3

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