La Psichiatra, Wulf Dorn
Titolo: La Psichiatra
Autore: Wulf Dorn
Pagine: 398
Prezzo: 4,90 euro
Casa Editrice: Superpoket
Trama:
Lavorare in un ospedale psichiatrico è difficile. Ogni giorno la dottoressa Ellen Roth si scontra con un'umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata, seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l'Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo di donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all'Uomo Nero. E quando il giorno dopo la paziente scompare dall'ospedale senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l'incubo. Nessuno l'ha vista uscire, nessuno l'aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. Chi è quella donna? Cosa le è successo? E chi è veramente l'Uomo Nero? Ellen non può far altro che tentare di mettere insieme le tessere di un puzzle diabolico, mentre precipita in un abisso di violenza, paranoia e angoscia. Eppure sa che, alla fine, tutti i nodi verranno al pettine...
Recensione:
Ho veramente apprezzato questo libro. Ne ho sentito parlare bene da tutti, e finalmente l'ho letto anch'io.
Lo avevo visto in libreria l'anno scorso con un offerta anche abbastanza carina, però ho rimandato l'acquisto e alla fine non l'ho più trovato. Qualche mese dopo ero andata in libreria con la mia migliore amica e l'ho trovato, ultima copia, ma interessava anche a lei e gliel'ho lasciato.
Miracolo l'ho trovato ad un negozio dell'usato vicino a casa mia per un prezzo veramente insulso, anche se un po' piegato di lato come succede alla maggior parte dei libri in copertina morbida, ma quando ricapitava?
Peccato, che dopo tutto questo casino io l'abbia messo in libreria e me ne sia dimenticata fino a qualche giorno fa, in cui stavo cercando una lettura diversa e quindi ho cercato nei meandri della mia libreria ed eccolo lì.
Devo dire che è veramente un bel libro, diverso dalla mie solite letture e che ti fa immergere in questo vicenda e mi ha davvero spaventato. Paura. La parola che meglio descrive cosa ho provato tra le pagine del libro, ma veramente tanta paura, ho divorato questo libro dalla prima all'ultima pagina ed è stata veramente un'esperienza,ma di quelle belle e che vorrei ripetere, ma la mia parte fifona non mi permetterà mai.
Ho amato i personaggi, Mark in modo eccezionale e mi è pure dispiaciuto un sacco per lui e per come è andata a finire.
Il vero problema del libro è che di senti quasi incapace quando credi, come Ellen, di essere arrivata alla conclusione del mistero ti ritrovi ad aver sbagliato tutte le tue ipotesi per svelare il mistero, ma non una volta, ma un bel po' di più. Per questo motivo l'ho molto paragonato ad "Angeli e Demoni" di Dan Brown in cui ho fatto la stessa esperienza durante la lettura.
Una lettura di certo per le persone che non hanno paura e che non si lasciamo trasportare dalle esperienze di un libro in modo intenso, perchè può entrare dentro, almeno con me è successo così.

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