Resta anche domani, Gayle Forman
Titolo: Resta anche domani
Autore: Gayle Forman
Pagine: 247
Prezzo: 15 euro
Casa editrice: Mondadori
Trama:
Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?
Recensione:
Mi ha piacevolmente stupito. Si legge molto in fretta, scorrevole e semplice, la trama è particolare, diversa dalle storie d'amore che si trovano solitamente, è delicata, semplice e raccontata in un modo molto interessante, tramite i ricordi della protagonista dopo l'incidente stradale che le ha causato il coma. Le vicende raccontate non sono decisamente le più semplici e le più facili da affrontare in un libro, soprattutto senza portare alla noia il lettore, cosa che mi sarei aspettata sinceramente.
Ho comunque trovato dei problemi, non sarebbe da ma se non l'avessi fatto. Il primo è ovviamente i colore degli occhi e dei capelli della protagonista, che seconda genetica non è possibile che siano quelli, almeno non sia nata da un tradimento. Secondo il fratello che nasce e non emette neppure un vagito, non è possibile dato che quando si nasce per aprire i polmoni e respirare dovrebbe succedere. Se ve lo state chiedendo sono molto puntigliosa su certe cose, anche se questo mi rende abbastanza irritante ai vostri occhi.
La protagonista non è la solita egocentrica che vuole il mondo ai suoi piedi, che si mette con il più figo della scuola e con una famiglia perfetta. Normale, ecco cosa distingue questa protagonista da molte altre, con i suoi problemi, le sue gelosie e i disagi mentali che hanno tutti gli adolescenti. Ha pure la particolarità di suonare uno strumento musicale particolare come in violoncello, che non si sente molto spesso che una protagonista suoni uno strumento, soprattutto uno strumento classico e a corde, quindi è stato un elemento che me l'ha fatta sentire ancora più vicina
Però avrei preferito un volume unico rispetto a due volumi, ma solo per una questione data dal fatto che io non sono in possesso del secondo e quindi devo trovare il modo di recuperarlo in biblioteca il prima possibile.
Non ho trovato altri problemi, per essere il primo ha un finale che non è ne bene ne male, quindi si potrebbe decidere di leggerne solo uno invece di entrambi, cosa che cercherò di evitare e di leggere entrambi.
Ma in generale, non l'ho amato, ne odiato, è stata una lettura leggera, ma che non mi ha cambiato la vita.
Voi lo avete letto e la pensate diversamente rispetto a me?
Autore: Gayle Forman
Pagine: 247
Prezzo: 15 euro
Casa editrice: Mondadori
Trama:
Non ti aspetteresti di sentire anche dopo. Eppure la musica continua a uscire dall'autoradio, attraverso le lamiere fumanti. E Mia continua a sentirla, mentre vede se stessa sul ciglio della strada e i genitori poco più in là, uccisi dall'impatto con il camion. Mia è in coma, ma la sua mente vede, soffre, ragiona e, soprattutto, ricorda. La passione per il violoncello e il sogno di diventare una grande musicista, l'ironia implacabile di Kim e la scazzottata che ha inaugurato la loro amicizia, l'amore di un ragazzo che sta per diventare una rockstar e la prima volta che, tra le sue mani, si è sentita vibrare come un delicato strumento. Ma ricorda anche quello che non troverà al suo risveglio: la tenerezza arruffata di suo padre, la grinta di sua madre, la vivacità del piccolo Teddy, l'emozione di vivere ogni giorno in una famiglia di ex batteristi punk e indomabili femministe. A tanta vita non si può rinunciare. Ma cosa rimane di lei, adesso, per cui valga la pena restare anche domani?
Recensione:
Mi ha piacevolmente stupito. Si legge molto in fretta, scorrevole e semplice, la trama è particolare, diversa dalle storie d'amore che si trovano solitamente, è delicata, semplice e raccontata in un modo molto interessante, tramite i ricordi della protagonista dopo l'incidente stradale che le ha causato il coma. Le vicende raccontate non sono decisamente le più semplici e le più facili da affrontare in un libro, soprattutto senza portare alla noia il lettore, cosa che mi sarei aspettata sinceramente.
Ho comunque trovato dei problemi, non sarebbe da ma se non l'avessi fatto. Il primo è ovviamente i colore degli occhi e dei capelli della protagonista, che seconda genetica non è possibile che siano quelli, almeno non sia nata da un tradimento. Secondo il fratello che nasce e non emette neppure un vagito, non è possibile dato che quando si nasce per aprire i polmoni e respirare dovrebbe succedere. Se ve lo state chiedendo sono molto puntigliosa su certe cose, anche se questo mi rende abbastanza irritante ai vostri occhi.
La protagonista non è la solita egocentrica che vuole il mondo ai suoi piedi, che si mette con il più figo della scuola e con una famiglia perfetta. Normale, ecco cosa distingue questa protagonista da molte altre, con i suoi problemi, le sue gelosie e i disagi mentali che hanno tutti gli adolescenti. Ha pure la particolarità di suonare uno strumento musicale particolare come in violoncello, che non si sente molto spesso che una protagonista suoni uno strumento, soprattutto uno strumento classico e a corde, quindi è stato un elemento che me l'ha fatta sentire ancora più vicina
Però avrei preferito un volume unico rispetto a due volumi, ma solo per una questione data dal fatto che io non sono in possesso del secondo e quindi devo trovare il modo di recuperarlo in biblioteca il prima possibile.
Non ho trovato altri problemi, per essere il primo ha un finale che non è ne bene ne male, quindi si potrebbe decidere di leggerne solo uno invece di entrambi, cosa che cercherò di evitare e di leggere entrambi.
Ma in generale, non l'ho amato, ne odiato, è stata una lettura leggera, ma che non mi ha cambiato la vita.
Voi lo avete letto e la pensate diversamente rispetto a me?

Leggo i tuoi pensieri mentre osservo attonito questa neve soffice.
RispondiEliminaScusa se non ti ho risposto più, io sono qui a sperare che nevichi di nuovo... Spero che ti piacciano i miei pensieri in questo blog, davvero, ci tengo molto.
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